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#ADOLESCENZE: Adolescenti: i grandi dimenticati della pandemia

di Antonella Nuzzolese

Ve la ricordate la vostra adolescenza? Io si! Ricordo gli amori impossibili che facevano soffrire da cani, il bisogno fisico degli amici, la necessità di stare insieme a loro perché mi capivano anche senza parlare, le gioie e i dolori della scuola, l’euforia delle gite, la soddisfazione di poter tornare un’ora  più tardi. Le lacrime erano più amare e le risate più dolci a quell’età.

E’ ormai un anno che i nostri ragazzi hanno dovuto rinunciare a gran parte di queste cose, alla loro privacy e alla loro voglia di fare, ma noi adulti fatichiamo tanto a metterci nei loro panni. Proviamo insieme a spiegare alcuni atteggiamenti e comportamenti che non comprendiamo e che ci preoccupano.

Per esempio è molto comune tra i ragazzi, soprattutto con la DAD, aver quasi invertito i ritmi sonno-veglia: si tende a stare svegli la notte e a dormire di più di giorno. Andare a letto tardissimo potrebbe essere una strategia per ritagliarsi uno spazio proprio in casa, senza il rischio di essere disturbati e poter fare ciò che si desidera. Una ricerca estrema di privacy in un periodo in cui è  più difficile trovare spazi per sè.  Certo, il giusto riposo secondo i ritmi del giorno e della notte sono molto importanti per permettere al nostro organismo di funzionare correttamente. Uno sfasamento prolungato potrebbe essere nocivo e farci seriamente male. Proviamo a parlarne insieme, cerchiamo insieme un modo per ristabilire una regolarità più funzionale.

 Il fatto che non sempre lo dicano espressamente non dovrebbe farci dimenticare che gli adolescenti non sono immuni alla paura. Anche loro ascoltano i telegiornali, anche loro vogliono bene ai loro nonni, anche loro sono spaventati dal virus, dalle conseguenze economiche, solo che non sempre lo dicono, o lo fanno a modo loro. La collera può essere un sentimento che nasconde un forte stato di ansia e impotenza, un modo ritenuto più adattivo per affrontare questo periodo. I nostri ragazzi si allenano a diventare grandi ma un abbraccio rassicurante non fa male a nessuno e se l’ansia non passa, proponete un sostegno psicologico. A tal proposito mi rincresce ammettere che sempre più spesso gli adolescenti richiedono un sostegno di questo tipo ma i genitori vedono questa richiesta come un atto esibizionistico, un volersi uniformare agli altri perché ultimamente lo psicologo è di moda. Da addetta ai lavori posso confermare che la richiesta di aiuto da parte delle fasce più giovani è aumentata notevolmente ma per un reale disagio, non per “sfizio”!

Essere adolescenti oggi significa essere spesso accusati di essere il maggiore veicolo di contagio, essere definiti a priori irresponsabili, sprezzanti delle regole, protagonisti di vere e proprie gogne mediatiche perché sembrano infischiarsene del covid e della sua pericolosità, gli adolescenti sono sovente visti come co-responsabili della diffusione della pandemia e non come vittime duramente colpite. Sfidare il rischio fa parte di questa età, spetta a noi genitori confrontare i ragazzi con i reali pericoli della pandemia, sottolineando che anche loro hanno un ruolo importante che può fare la differenza.

Tutti noi stiamo soffrendo il distanziamento sociale e le limitazioni, ma non possiamo non riconoscere che la totale assenza di socialità fisica sia un enorme deficit proprio per i nostri ragazzi, per definizione i più impegnati nella scoperta di sé stessi in relazione al mondo esterno. Eppure continuiamo ad ignorarli e ce ne ricordiamo solo per fare paternali infinite, durante le quali parliamo e difficilmente ascoltiamo.

Lontana dalla voglia di colpevolizzare i genitori, il mio invito è quello di ascoltare gli adolescenti, ma ascoltarli davvero. Solitamente ci mettiamo in una finta posizione di ascolto, come se avessimo già tutte le risposte in tasca e sapessimo già di doverli redarguire, come se quello che chiedono è sempre illegittimo perché sono ragazzi, perché tanto loro non capiscono a pieno la situazione.

I nostri ragazzi sono le vere vittime della pandemia e non il contrario. Chi restituirà loro le esperienze perse in questi mesi?

Per noi questo è un tempo sospeso, per loro è un tempo perduto.

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29 Novembre 2020 • articoli_home, Netural Travel, Senza categoria

Santa Claus is coming to town: che ne dite di questo super regalo?

di Rita Scalcione

Ecco una selezione creata per i lettori di #NETuralfamily per imparare l’inglese e far felici i vostri bimbi !

La nostra collaborazione con Chiara è cominciata da un’esigenza comune a molti di noi. Spesso la scuola non offre l’ opportunità di imparare l’inglese che invece servirebbe ai nostri ragazzi per affrontare il terzo millennio. Troppe poche ore e risorse non adeguate. Cerchiamo di colmare questa enorme lacuna con corsi e insegnanti privati, risorse online e, perchè no, anche giochi in inglese che servono per familiarizzare con la lingua.

Chiara: la nostra personal Organizer di libri in inglese Usborne

Vi avevo già parlato di questo progetto in un articolo precedente e con Chiara abbiamo pensato di creare una nuova selezione di libri gioco in inglese della casa editrice Usborne che fanno felici grandi e piccoli. Il divertimento è garantito e l’apprendimento della lingua sarà sarà più semplice. Potrebbe essere una bellissima idea regalo per questo Natale. Che ne dite?

Ecco la nostra selezione

Fascia età 0/2 anni

That’s not my dinosaur book and toy oppure That’s not my fairy book and toy

La pluripremiata serie That’s not my si arricchisce con queste due splendide novità. Per tutti gli amanti dei dinosauri o delle fate ecco un fantastico libro tattile tutto da sfogliare, accarezzare e scoprire. Il cofanetto comprende oltre al libro anche il peluche, con cui il bambino potrà interagire e giocare. Prezzo comprensivo della spedizione 22.50€


Fascia età 3/5 anni

Listen and learn stories Cinderella oppure Listen and learn stories The snow queen

Leggi e ascolta la tua favola preferita! Ascoltando la voce narrante di un madrelingua sarai catturato dalle meravigliose immagini di queste favole senza tempo. Prezzo comprensivo della spedizione 16,00€

Info importante sulla spedizione: La spedizione è tracciata ed assicurata, per avere la garanzia della consegna entro Natale l’ordine deve essere evaso entro il 2 dicembre –  se una persona ordina più soluzioni, la spedizione viene conteggiata solo una volta
Il servizio di personal shopper e di selezione personalizzata è gratuita. Nessun minimo di ordine, ma per ordini da 120£+ previsti libri in omaggio e a metà prezzo di copertina

Come faccio ad ordinarlo a questo prezzo speciale?

Semplicissimo: seguite su Instagram la pagina di Neturalfamilytravel https://www.instagram.com/neturalfamilytravel/ quella di Chia_books https://www.instagram.com/chia_books/?hl=it ,taggate nei commenti due amici che possono essere interessati all’offerta e mandateci un messaggio per ordinare la selezione #NETuralfamilytravel.

Come contatto Chiara per altre consulenze?

Chiara è una forza e saprà indicarvi i libri gusti per i vostri figli. Ecco i suoi riferimenti:


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1 Novembre 2020 • articoli_home, Netural Travel, Senza categoria

Pumpkin Patch: ecco dove trovarlo in Italia

Una giornata tra le zucche per un’atmosfera tutta americana…ma senza prendere nessun volo. Ecco la nostra esperienza al Giardino delle Zucce

Negli ultimi anni la festa di Halloween sta sempre di più prendendo piede anche da noi. Ho sempre guardato divertita i cartoni animati e i film americani con queste feste tutte dedicate alla zucche, i portici addobbati. …La notte di Halloween in America è un vero e proprio rito che comincia anche un mese prima con i preparativi.

Quest’anno ormai si sa, niente voli intercontinentali. Ma si fa quel che si può e, se non è possibile raggiungere gli States per fare dolcetto o scherzetto o ammirare gli addobbi di Halloween, ecco trovata un’alternativa a poche centinaia di kilometri da casa.

Il Giardino delle Zucche

Una famiglia per metà americana trasferitasi in Campania non ha voluto rinunciare a quel piccolo pezzetto d’America che ha nel cuore. Ed ecco nel nel giardino della loro casa – che sembra la casa dei telefilm che siamo abituati a vedere- hanno voluto ricreare un giardino di zucche che poi è diventato negli anni un vero e proprio parco aperto al pubblico solo per i weekend di ottobre. Un sogno!

Una volta entrati l’atmosfera è magica. Con un piccolo carrellino rosso potete scegliere la vostra zucca per poi partecipare ad uno dei due laboratori previsti: ritaglio o pittura.

Ma la giornata non finisce qui. Ogni angolo è da fotografare e tra il fienile rosso, il campo di pannocchie, l’area gioco e un’area ristoro sempre a tema zucca passerete una giornata all’insegna del divertimento e dello stupore.

INFO

Il Giardino delle Zucche è a Pignataro Maggiore, in provincia di Caserta. Purtroppo quest’anno hanno dovuto chiudere prima a causa delle restrizioni del nuovo Decreto causa Covid. Noi siamo riusciti ad andarci l’ultimo weekend di apertura. Ma per il prossimo anno io vi consiglio di prenotare per tempo sul loro sito perchè i biglietti terminano in fretta.

DOVE DORMIRE

Noi abbiamo soggiornato una notte in un posto trovato quasi per caso : Masseria Giosole. Immersa nel verde è il luogo ideale per un weekend in famiglia. I proprietari sono gentilissimi e la colazione in una sala bellissima e con il camino acceso ha fatto il resto. Si mangia anche molto bene. Abbiamo potuto gustare i succhi prodotti in masseria e delle torte da leccarsi i baffi. Ci ritorneremo sicurament!

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Festeggiamo l’autunno al parco!

Attività Outdoor per grandi e piccini a Matera

Se siete a Matera nel mese di ottobre non potete perdere assolutamente questi eventi dedicati alla famiglia! Una serie di incontri organizzati da Agrinetural, in collaborazione con Netural Coop e con il patrocinio del Comune di Matera, pensati per grandi e piccini per animare lo spazio di Agoragri e offrire tante attività outdoor.

In questo momento storico quanto abbiamo apprezzato l’importanza della natura e degli spazi verdi? E’ da questa esigenza di voler stare insieme in sicurezza e all’aperto che nasce l’idea di Netural Coop, dando nuova linfa vitale al parco urbano di Agoragri

Quando? Dal 9 al 31 ottobre 2020

Dove? Al parco urbano di Agoragri , in Viale Italia a Matera

Come? Scopri tutte le date e prenota qui il tuo posto gratuito!

Il fine è quello di divertisti ma riflettere insieme sulla relazione tra uomo e natura, sull’ecologia e sulle esperienze che ci insegnano ad empatizzare con la natura stessa.

I laboratori Dal Seme Al Seme, aperti ai bambini dai 4 agli 11 anni, intendono avvicinare i più giovani alla natura, offrendo loro la possibilità di esplorare le sue infinite risorse. Le attività permetteranno ai più piccoli di scoprire il ciclo di coltivazione delle piante creando insieme un semenzaio.

Il laboratorio di co-progettazione e autocostruzione rappresenta un’occasione per connetterci l’uno con l’altro e costruire non solo uno spazio a nostra misura ma una comunità. Il laboratorio è aperto a tutta la città: famiglie, studenti e cittadini temporanei saranno invitati a co-progettare e realizzare insieme ciò che secondo loro manca allo spazio.

Il laboratorio di costruzione di un “bee hotel” per api solitarie invece è dedicato a scuole e famiglie e mira a costruire insieme un ricovero per le api solitarie, per favorire la presenza degli impollinatori selvatici in città e tutelare la biodiversità, con l’aiuto di un esperto apicoltore.

Il 31 ottobre a partire dalle 15.30 si festeggerà l’Halloween Party in cui sarà realizzata assieme ai bambini una spaventosa zucca.

Sulla pagina  Facebook di Agoragri  tutti gli aggiornamenti!


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It’s time to learn English con #Neturalfamilytravel

Per la rubrica di libri di viaggio o per il viaggio di #Neturalfamilytravel oggi un super consiglio per voi!

Vi avevo già parlato di Chiara, una personal Organizer del gruppo Usborne per libri in inglese per bambini e ragazzi. Ormai è la nostra personal organiser di fiducia perchè sa sempre consigliarti la cosa giusta perchè oltre ad una super professionista è anche una super mamma e sa benissimo cosa piace ai bimbi e quali esigenze hanno i genitori.

Ho sempre amato i libri attività e i miei bimbi adorano questa casa editrice dai colori e dalle grafiche bellissime. Avere libri di attività in inglese è sicuramente un valore aggiunto importantissimo e mi piacerebbe farvi conoscere da vicino questa realtà.

Così, come promesso, ogni mese Chiara farà una selezione per i lettori di #Neturalfailytravel ad un prezzo speciale. E’ un ottimo metodo per imparare giocando a casa e anche una bellissima idea regalo per i piccoli.

I consigli di Chiara: la selezione “GET READY FOR THE SCHOOL per #NeturalFamilytravel

Listen and Learn Get Ready for School

Adatto dai 3 anni.

E’ un modo divertente e interattivo per i bambini di ascoltare e imparare 120 parole di tutti i giorni pronunciate da un madrelingua inglese. Ciascuna delle quattro schede tematiche fronte-retro contiene sedici parole e immagini. Inserendo la scheda nella cornice speciale del libro e premendo le immagini, si può ascoltare la parola letta ad alta voce.

Perchè lo propongo? E’ un libro perfetto per imparare e ripassare l’inglese anche per i principianti.

My first 100 words

Adatto dai 3 anni.

I bambini possono scoprire 100 parole quotidiane in questo libro meravigliosamente illustrato con scene colorate, dove ogni sotto ogni soggetto è indicato il termine. Perchè lo propongo? Per creare il vocabolario base.

Per i lettori di NETural Family e #Neturalfamilytravel potete avere questa selezione ad un prezzo speciale.

Il pacchetto comprende:  

1 libro interattivo Listen and Learn Get Ready for School

1 libro My first 100 words

Il prezzo scontato è di 30€ (spedizione tracciata e assicurata in Italia inclusa). Offerta valida fino al 31 ottobre.

Come faccio ad ordinarlo a questo prezzo speciale?

Semplicissimo: seguite su Instagram la pagina di Neturalfamilytravel e https://www.instagram.com/neturalfamilytravel/ quella di Chia_books https://www.instagram.com/chia_books/?hl=it ,taggate nei commenti due amici che possono essere interessati all’offerta e mandateci un messaggio per ordinare la selezione #NETuralfamilytravel.

Come contatto Chiara per altre consulenze?

Chiara è una forza e saprà indicarvi i libri gusti per i vostri figli. Ecco i suoi riferimenti:

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17 Settembre 2020 • articoli_home, Netural Travel, Senza categoria

GIETHOORN: in Olanda il villaggio fiabesco senza strade né auto.

di Rita Scalcione

Cosa visitare, dove dormire e tanti consigli per visitare questo villaggio dall’atmosfera fiabesca.

Giethoorn

Siamo a Giethoorn, nella provincia olandese nord-orientale dell’Overijssel a circa 1 ora e 30 da Amsterdam. Durante il nostro viaggio on the road in Olanda, ad aprile/maggio 2019 non potevamo non fare tappa in questo luogo magico. Questa cittadina viene denominata la Venezia d’Olanda ma a me questi paragoni non stanno particolarmente simpatici perché ogni città ha le sue caratteristiche. Venezia è Venezia, Giethoorn è Giethoorn. Ognuna con le sue meraviglie.

Il  villaggio è nato come insediamento degli estrattori di torba. Questa attività causò la formazione di stagni e laghi e la gente cominciò a costruire le case sugli isolotti tra un bacino e l’altro. Gli isolotti con le abitazioni erano ( e sono) raggiungibili solo attraverso ponticelli o con le ‘punter’, tipiche imbarcazioni strette. Si sviluppa all’interno del parco nazionale Weerribben Wieden e attualmente è abitato da circa 2500 persone.

CAMMINARE IN UN DIPINTO

Questa è la sensazione che ho avuto appena ho cominciato a girare tra i sentieri, con le casette perfette , i giardini ordinati e fioriti, barchette e i 170 ponticelli in legno che collegano le abitazioni. E’ un luogo idilliaco che sembra essere sospeso nel tempo e nello spazio.

COME ARRIVARE

Noi ci siamo arrivati in auto, tornando da Texel. Si potrebbe anche arrivare con tour organizzati da Amsterdam o con i mezzi pubblici, ma vi consiglio comunque di noleggiare un auto perché è il modo più veloce per raggiungere Giethoorn.

DOVE DORMIRE

Giethoorn è un villaggio molto piccolo ma preso d’assalto dai turisti. Il mio consiglio per godervi l’atmosfera del villaggio è quello di passarci almeno una notte in modo da poter girare quando la gran parte dei turisti va via o deve ancora arrivare, quindi dopo le 18 e prima delle 11 del mattino. Noi abbiamo alloggiato per una notte all’hotel Hotel B&B d’Olde Smidse. Camere essenziali ma grandi e comode e possibilità di cenare nel loro ristorante che propone delle ottime pietanze.

COSA FARE E VEDERE A GIETHOORN

Come vi dicevo, il modo migliore per godersi questa perla olandese è arrivare nel tardo pomeriggio e ripartire il giorno successivo. Appena arrivati abbiamo fatto un giro a piedi tra ponticelli e canali ed era semideserto. Ci è sembrato una favola. Abbiamo rimadato alla mattina seguente invece il giro in barca, uscendo presto. Già a metà mattina rischiate di trovare una gran flla anche solo per noleggiare una barca e guidare nei canali con troppe barchette non è proprio l’ideale.

Potete lasciare l’auto in uno dei tanti parcheggi a ridosso dei canali e noleggiare una barchetta elettrica con volante, decidendo a seconda del prezzo e del tempo che avete a disposizione la durata del giro. In alternativa ci sono diversi battelli che propongono un giro di gruppo, ma farlo in autonomia è stato molto bello e divertente anche per i bimbi che si sono divertiti a guidare per piccoli tratti.

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3 Settembre 2020 • articoli_home, Netural Travel, Senza categoria

BACK TO SCHOOL…I NOSTRI “MAI PIU’ SENZA” A SCUOLA E IN VIAGGIO

Una selezione di #NETuralfamilytravel di prodotti versatili, ottimi per la scuola ma da utilizzare anche in viaggio. Pronti?

LO ZAINO

3- 5 anni

Zaini Affenzhahn scuola materna

Ve ne avevo già parlato in un precedente articolo: questi zainetti della Affenzhahn ci fanno proprio impazzire, tanto che i miei figli li hanno usati ( il piccolo lo usa ancora) sia per andare a scuola che come fedele compagno di viaggio. E’ presente in praticamente tutte le nostre foto in aeroporto o durante le escursioni. Si può usare come borsa per la scuola, per i viaggi, per le gite, per la palestra o anche per contenere giochi e borraccia per una passeggiata in città! I nostri due zainetti a forma di gufetto e di tigre sono ancora intatti dopo decine di viaggi, altrettanti lavaggi in lavatrice e utilizzo a scuola ogni giorno.

Ci piace perché:

  • è realizzato per il 50% da bottiglie di plastica riciclate con metodi artigianali in maniera sostenibile e con particolare attenzione per i diritti dei lavoratori e per l’ambiente;
  • è capiente con tasche di varie dimensioni, utili e comode per ogni esigenza;
  • ha lo schienale traspirante;
  • ha una cintura di aggancio frontale per bilanciare meglio il peso.
Zaino Affenzhahn

Perche piace ai bimbi:

  • ha la forma di animaletto. Tanti i diversi amici animali tra cui scegliere;
  • le zampette con le quali giocare possono posizionarsi in diversi modi.

6- 10 anni

Quest’anno per noi è arrivato il momento di scegliere lo zaino per la prima elementare di mia figlia grande. Cercavo uno zaino non troppo grande, data la sua corporatura minuta, e soprattutto ergonomico. Tanti sono gli zaini che dicono di esserlo ma in realtà non lo sono davvero e spesso mi capota di vedere bimbi delle elementari con zaini enormi che pendono fin sotto il sedere.

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Anche questa volta ci siamo affidati ad unmarchio tedesco: Ergobag.E appena lo zaino è arrivato a casa e mia figlia l’ha provato ho confermato il mio pensiero: non potevo fare scelta migliore di questa. Certo rimane il dubbio se la scuola comincerà davvero o no quest’anno, ma questa è un’altra storia…

Ci piace perché:

  • è ergonomico come uno zaino da trekking. L‘ampia cintura lombare imbottita sposta il peso del carico dalle spalle alla più robusta zona delle anche. Le barre in alluminio forniscono un’eccezionale stabilità e supportano la distribuzione del carico sulla zona pelvica, mentre lo schienale imbottito traspirante si adatta alla colonna vertebrale in modo tale che la posizione dello zaino sulla schiena sia perfettamente comoda.
  • Ha gli spallacci regolabili a seconda della forma anatomica del bambino
  • E’ sostenibile: ergobag utilizza tessuti ricavati al 100% da bottiglie in PET riciclate. Ergobag inoltre è membro della FAIR WEAR FOUNDATION, che non solo osserva attentamente i produttori, ma svolge anche ispezioni annuali presso le aziende associate. Il salario minimo viene rispettato e, essendo FAIR WEAR FOUNDATION sempre un passo avanti nelle sue indagini, si assicura che questo sia sufficiente per vivere. 

Perché piace ai bimbi:

  • ci sono tantissimi colori tra cui scegliere
  • lo zaino è personalizzabile. I gusti dei bambini, si sa, cambiano con il tempo. Ma perché cambiare tutto lo zaino? I motivi ergobag sono attaccati con il velcro, in modo da poterli sostituire in qualsiasi momento! 

Mia ha scelto lo zaino viola con i suoi amati cavalli. Ma se il prossimo anno volesse sostituire il “personaggio preferito”, sono in vendita per pochi pochi euro più di 30 set con motivi vari, dagli unicorni ai dinosauri, dalle principesse alle macchine. E c’è anche la possibilità di personalizzare il set con la tua immagine preferita!

Sul sito ufficiale trovate i diversi modelli. Noi abbiamo scelto quello completo di astuccio rigido, portapenne e la sacca per la palestra. Questa si aggancia direttamente allo zaino così da avere sempre le mani libere!

LA BORRACCIA

In viaggio, a scuola, in gita o in palestra, acquistare una buona borraccia farà bene alle vostre tasche e anche all’ambiente. Nei nostri zaini non manca mai. Anche in questo caso meglio fare un buon investimento invece di comprare un prodotto più economico ma che si deteriora facilmente. Le nostre sono di BLAFREE in acciaio e senza BPA né ftalati. Hanno un tappo classico e uno aggiuntico con beccuccio per i più piccoli.

Ma le aziende tra cui scegliere sono tantissime. Controllate sempre che siano fatte con materiali atossici.

ETICHETTE ADESIVE

Cerchiamo sempre di educare i nostri bimbi ad aver cura delle loro cose, ma, si sa, i bimbi a volte sono distratti. Sia a scuola che in viaggio spesso perdono i loro oggetti personali avere un’etichetta adesiva con nome ed eventualmente numero di telefono può aiutarci a ritrovarli, soprattutto a scuola quando il materiale scolastico può confondersi con quello degli altri bambini.

Noi abbiamo scelto le etichette di PETIT FERNAND . Sono personalizzabili online con il nome del bambino, hano divesrse misure e sono resistenti a lavastoviglie, lavatrice, asciugatrice e microonde così da poterle applicare praticamente ovunque. Divertitevi sul sito con i vostri bimbi a scegliere il colore e il loro disegno preferito.

Spero che questo articolo vi sia stato utile. Quali sono i vostri “mai più senza” per la scuola e per i viaggi?

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26 Agosto 2020 • articoli_home, Netural Travel, Senza categoria

VACANZE ESTIVE IN ALTO ADIGE. LA VAL PUSTERIA PER BAMBINI

di Rita Scalcione

Dai parchi gioco in quota a camminate con paesaggi mozzafiato, la Val Pusteria accontenta proprio tutti. Ma se sei con dei piccoli esploratori ci sono posti che non puoi assolutamente perdere!

Lago di Braies

Questo sembra essere l’anno della montagna…anche per noi che erroneamente non l’avevamo mai presa in considerazione come meta per le nostre vacanze. Era sempre un “che bello sarebbe andare…” ma poi prenotavamo sempre altrove.

Complice la volontà di rimanere in Italia per questa estate, complice anche una “collega” del web che mi ha fatto letteralmente innamorare della montagna con i suoi racconti ecco che si va: Alto Adige stiamo arrivando!!!

La Val Pusteria

Si estende da Sesto in Alta Val Pusteria fino ai confini con la Valle Isarco, dopo Brunico. Dalle distese infinite di prati alle famosissime Tre Cime, dai laghi più belli del mondo come il Lago di Braies ai bellissimi parchi naturali: la Val Pusteria accontenta proprio tutti. La nostra base per la settimana è stata Valdaora, esattamente ai piedi del Plan de Corones.

Il nostro alloggio

Family. Apartment Winklwiese l’abbiamo scelto perchè

  • volevamo la comodità del residence con un mini appartamento completo di tutto ma anche la possibilità di avere una mezza pensione se ne avevamo voglia durante il soggiorno;
  • ha un parco enorme e bellissimo con un sacco di giochi stupendi per i bimbi. Dopo la giornata passata fuori, rilassarsi fuori mentre i bimbi giocano in sicurezza è il top. Anche senza l’animazione dei grandi family club, qui a fine giornata era un bel ritrovo per tutti i bimbi del residence.
  • Valdaora è vicina a tutto e c’è una stazione comodissima che ti fa dimenticare l’auto. Con il treno arrivi ovunque e l’abbonamento settimanale per i mezzi regionali è offerto dalla struttura. Comodo no?
  • Ha una vista stupenda, il personale gentilissimo, la pulizia è minuziosa..

Sento di consigliarlo assolutamente alle famiglie che scelgono di venire in questa zona. Impeccabile per qualità, servizi e pozione.

Il nostro itinerario…a prova di inesperto !

Quando ho cominciato a studiare il nostro itinerario non sapevo da dove cominciare. Non sono assolutamente esperta di montagna e non sapevo come calcolare i tempi e dividere le giornate. E se mi conoscete almeno un po’ sapete che a me piace pianificate tutto. Quindi questo itinerario vi servirà se in montagna cercate paesaggi meravigliosi, cose divertenti da fare con i bimbi sotto gli 8 anni e passeggiate a misura di famiglia per chi come noi non ha mai fatto trekking in vita sua.

Giorno 1- Valdaora : La nostra prima giornata la trascorriamo proprio a Valdaora. A pochi metri dal nostro alloggio c’è uno dei parchi più belli della zona: Kinderwelt Mondo Bimbi. Chiamarlo parco giochi è riduttivo. L’ingresso è gratuito ed è un bosco stupendo per passeggiare con tre grandi aree gioco che accontentano un po’ tutte le età. Tra giochi d’acqua e uno scivolo gigante lungo 50 metri sarà difficile andar via. All’interno ci sono servizi igienici, una zona cambio con fasciatoio e tavoli da pic-nic. Per fare tutto calcolate almeno 3 ore. Noi avevamo affrontato un viaggio lunghissimo e ce la siamo presa con tutta calma.

Giorno 2 Il lago di Braies è un sogno ed è di facile accesso. Proprio per questo è uno dei luoghi più visitati e affollati della zona. Se volete il consiglio più utile di questa vacanza, svegliatevi all’alba e raggiungete il lago alle prime ore del mattino. Fino alle 9, quando arriva la maggiorparte della gente, questo luogo è una meraviglia. Potete arrivarci in auto parcheggiando a pagamento nei pressi del lago o prenotare una navetta. Dopo le 9 del mattino e prima delle 17 , almeno nei mesi di luglio e agosto, sconsiglio vivamente la visita perché la quantità di gente rischia di farvi perdere la magia del luogo. Ma se per una mattina buttate giù dal letto tutta la famiglia vedrete che ne varrà la pena perché i colori del lago di Braies sono una delle cose più belle mai viste nella mia vita.

Per farmi perdonare dai miei piccoli gnomi per averli svegliati così presto, il resto della giornata è stato tutto dedicato a loro. Ci spostiamo a Villabassa dove ci attende un bellissimo parco giochi, anche questo gratuito (tranne il percorso Kneipp che costa 5 euro) e immerso nella natura: Il Kurpark. Tra scvivoli, arrampicate, ponte tibetano e giochi in legno di ogni tipo ci si possono passare ore. Bimbi ovviamente felicissimi!

Giorno 3 Ciclabile San Candido – Lienz. 45 km di bellezza attraversando il confine per l’Austria. Non fatevi spaventare dalla quantità dei kilometri! Non siamo per niente allenati, ma questa ciclabile è percorribile proprio da chiunque perché è quasi tutta in pianura o discesa. Si parte da San Candido e si arriva in Austria, a Lienz attraverso questa meravigliosa e panoramica pista ciclabile che si snoda lungo la Drava. Una volta giunti a Lienz (dopo averla visitata perché è bellissima) si può comodamente ritornare a San Candido in treno. Lungo il tragitto c’è la possibilità di fare varie tappe, tra cui l’imperdibile fabbrica dei Loacker per fare il pieno di energia e continuare a pedalare.

Giorno 4 Monte Baranci – Questo è forse il monte più amato dalle famiglie in estate E’ il regno del Gigante Baranci.Si raggiunge comodamente da San Candido con la seggiovia e, una volta scesi, vedrete i vostri figli correre verso il Villaggio degli Gnomi: un parco fatto da piccole casette il legno tutte da esplorare. E se il sole è caldo ci sono due laghetti a forma di piedi giganti. Ma la parte più divertente arriva quando dovete scendere a valle e , al posto della seggiovia, potete farlo con un fun bob, uno slittino su rotaia lungo 1700 metri. Divertimento garantito!

Giorno 5 Croda Rossa Prati infiniti, paesaggi bellissimi, percorsi accessibili anche ai più piccoli. Si parte da Moso di Sesto e si arriva ai 1900 metri in cabinovia. La cosa più divertente? Se siete qui il lunedì o il giovedì potete portare i bimbi a dar da mangiare all’unica colonia di renne presente in Italia. Causa Covid la visita alle renne va prenotata scrivendo a info@dreizinnen.com. Ed è subito magia di Natale anche in estate!

Giorno 6 Monte Elmo Partnedo da Sesto, la funivia vi porterà in questo luogo incantevole dove l’attenzione ai bambini fa da padrona. Anche qui c’è un percorso tutto dedicato a loro, per stimolarli a scoprire e a camminare. C’è un sentiero dedicato ai passeggini e uno divertentissimo da percorrere a piedi nudi. Da provare assolutamente!

Tips & Tricks

  • In alta stagione potrebbero formarsi tante code in auto per raggiungere le località più gettonate. La maggiorate degli hotel offre una card ai suoi ospiti che vi permetterà di muovervi con i mezzi pubblici. E’ comodissimo e frequente, inquinate meno e arrivate prima.
  • Per il noleggio delle bici abbiamo utilizzato Papin Sport . Molto professionali e con bici e accessori per tutti i gusti. Troverete bici per i piccoli, seggiolini, carrellini per bambini e anche per cani e ancora city bike , minati bike o bici elettriche.
  • Se, come noi, volete utilizzare più di un impianto vi conviene fare la 3 Zinnen Mountain Card. Scoprite anche il programma dedicato ai bambini:3 Zinnen MOUNTAIN HERO, per vincere dei meravigliosi regali.

Vi è piaciuto il nostro articolo? Allora salvalo per programmare il tuo prossimo viaggio!

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Alla scoperta dell’Olanda del Nord: l’Isola di Texel da vivere in famiglia

di Rita Scalcione

Oltre i mulini al vento, oltre i campi di tulipani. Un paesaggio olandese che non ti aspetti, fatto di dune di sabbia bianca, spiagge infinite e natura incontaminata: siamo a Texel, la più grande delle Isole Frisone Occidentali olandesi, nel freddo Mare del Nord.

il Faro di Texel

Vi ho già raccontato della mia passione per le isole e di quanto le trovi estremamente affascinanti. Durante un viaggio itinerante in Olanda abbiamo dedicato 2 giorni a questa meravigliosa isola e, nonostante sia molto piccola, siamo stati felici di dedicarle più di una toccata e fuga, tanto da sognare di ritornarci per trascorrerci una settimana intera. C’è un’atmosfera rilassante, quasi fuori dal mondo, e le esperienze da fare sono davvero tante.

Come Arrivare a Texel

Per arrivare a Texel bisogna arrivare al porto di Den Helder. Noi eravamo in auto, ma il porto è collegato con i treni dal resto dell’Olanda. Da lì ci sono i frequenti traghetti dove potete imbarcare anche la vostra auto, che in 30 minuti scarsi vi portano sull’Isola. Sul sito della compagnia Teseo potete consultare tutti gli orari.

Il viaggio è breve ma con un panorama stupendo e all’interno del traghetto troverete anche un bar/ristorante, oltre all’immancabile area gioco, presente quasi ovunque in Olanda.

Dove dormire a Texel

Siamo stati a Texel un periodo di altissima stagione ( superponte di Pasqua 2019) e la scelta non era tanta. Noi abbiamo soggiornato allo Stayokey Texel, un ostello ma con gli standard di un albergo. Nuovo, pulito, a misura di bambino. Per le famiglie danno una camera quadrupla con bagno privato (occhio alla tariffa perché per la biancheria c’è un supplemento) . Camera perfetta ed essenziale. Le aree comuni e gli esterni sono meravigliosi con tanti giochi per i bimbi, ampi spazi e un ristorante con una bella birreria.C’è anche il parcheggio e la possibilità di noleggiare le bici per girare l’isola. Io ci ritornerei perché siamo stati davvero bene.

Avevo trovato una seconda soluzione che però non era disponibile per le date scelte, ma ve la segnalo comunque perché mi è sembrata altrettanto adatta alle famiglie soprattutto per il parco acquatico: Vakantiepark De Krim 

La nostra Texel: appunti di viaggio per vivere l’isola in famiglia

Texel è una di quelle mete che ti rapiscono il cuore. Lo vedi già da quando la nave sta per attraccare e si cominciano a intravedere le casette verdi, tipiche del Nord Europa. Lo senti quando cominci a percorrere le strade con le distese infinite di verde e le migliaia di pecore al pascolo.

Siamo arrivati nel primo pomeriggio e abbiamo subito raggiunto la nostra sistemazione, lo Stayokay Texel. L’isola è sempre molto ventilata, ma ci accoglie un bel sole e decidiamo di rilassarci un po’ nel bel parco antistante l’ostello. I bimbi giocano tra barchette di legno e carrucola e noi ci gustiamo una delle prelibatezze dell’isola: la birra Texel, prodotta proprio in questa zona. Super consigliata.

La birra Texel prodotta sull’isola

Vediamo che al ristorante dell’ostello c’è anche la possibilità di cenare. Nulla di esaltante ma il buffet è comodo e così ceniamo ad un orario tutto olandese e alle 19.00 siamo già fuori. E’ aprile e fa buio molto tardi.

L’idea è quella di andare al Faro prima del tramonto per un effetto WOW! Ci mettiamo in auto e la strada per raggiungerlo è incantevole.

Arriviamo lì che è ancora giorno e davanti a noi una distesa infinita di sabbia bianca. La sabbia è gelida e il paesaggio da lasciare senza fiato. Aspettare il tramonto lì e godersi lo spettacolo è stata una delle cose più emozionanti di tutto il viaggio e forse uno dei tramonti più belli della mia vita.

L’indomani ci aspetta una delle attività che avevamo programmato e che sappiamo piacerà tanto ai bimbi: Ecomare! E’ un museo speciale dedicato al mare del nord e al Waddenzee, agli animali che lo popolano, agli uccelli e alla sua tutela.

Foche in cura a Ecomare

Il museo è principalmente al chiuso con anche un piccolo acquario e alcune attività interattive. Davvero interessante. Una volta giunti all’esterno arriva la meraviglia che stupirà i più piccoli. Ecomare è anche un ospedale che cura foche a alti animali presenti in questo mare. All’esterno ci sono le vasche che li ospitano e si può assistere al momento del pasto ad orari prestabiliti. Alla fine della visita si può fare una passeggiata tra le dune selvagge che sono parte integrante del parco.

Giriamo per l’isola senza una meta ben precisa, incantati dal meraviglioso paesaggio. Ci fermiamo in una delle tante fattorie dove è possibile acquistare del buon formaggio. La serata la trascorriamo al villaggio di Den Burg per una passeggiata tra le vie del centro e per gustarci una cena alla Brasserie de Lindeboom e dove mangiamo cibo locale ottimo e un bel kids menù. Attenzione perché qui tutto chiude molto presto per gli standard italiani, quindi alle 7 di sera potreste trovare i negozi già tutti chiusi.

E’ la nostra ultima notte in questo paradiso, ma prima di ripartire non potevamo farci mancare un’esperienza che ancora ricordiamo con piacere: la pesca dei gamberetti. Si parte da Oudeschild, al sud dell’isola. Ci imbarchiamo su un peschereccio con due veri capitani!

Pesca dei gamberetti

Il giro dura due ore circa e ci spiegano come avviene la pesca con le reti alla quale assistiamo. E’ stato davvero divertente. Una volta pescati i gamberetti i capitani chiamano i bimbi per far liberare le stelle marine e i piccoli pesci finiti nella rete.

Assistiamo alla pulitura e infine i gamberetti vengono cotti e mangiati da tutti gli ospiti a bordo. Esperienza davvero bellissima e prenotatile sul posto o dal loro sito.

Saremmo restati qui volentieri ancora qualche altro giorno, ma il nostro viaggio olandese non è finito e altre avventure ci aspettano! Continuate a seguirci perché l’Olanda è davvero magnifica e non vediamo l’ora di raccontarvi le prossime tappe!

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Il Paese delle meraviglie esiste ed è in Olanda: benvenuti a Efteling!

Magia e divertimento per tutte le età. Efteling è un parco poco noto agli italiani, eppure è uno dei più belli in Europa.

Ad Efteling ci siamo finiti quasi per caso. Prima di programmare il nostro viaggio in Olanda non conoscevo assolutamente l’esistenza di questa meraviglia, ma siccome quando si tratta di viaggi sono un po’ secchiona, studia di qua e studia di la ecco che spunta questa meta che è diventata praticamente una tappa imperdibile nel nostro girovagare in terra olandese.

Come arrivare a Efteling

Il parco Si trova nella città di Kaatsheuvel, quasi al confine con il Belgio, ma potete comodamente raggiungerlo da vari aeroporti ben collegati con le compagnie low cost. Infatti è quasi equidistante dagli aeroporti di Bruxelles, Amsterdam, Maastricht e Weeze ( Düsseldorf).

Dove dormire

Come in altri parchi divertimento, anche qui c’è la possibilità di prenotare un alloggio all’interno. Ce ne sono di varie tipologie e potete consultare le tariffe sul sito ufficiale del parco.

Noi abbiamo alloggiato appena fuori Efteling e mi sento di consigliarvi fortemente questa soluzione che si è rivelata essere la più economica nonostante il periodo ( Pasqua 2019), la bellezza dell’alloggio e la comodità perché si raggiunge il parco a piedi. L’hotel si chiama GuestHouse Hotel Kaatsheuvel. Essendo principalmente frequentato da famiglie che vanno a Efteling, la struttura è completamente a misura di bambino, dai menù, alle aree gioco interne ed esterne su ogni piano, fino alle camere stupende con le finestre che danno direttamente sulla terrazza attrezzata per far giocare i bimbi.

Se prenotate sul loro sito vi offrono vari pacchetti che comprendono anche l’ingresso al parco. Noi abbiamo passato qui due notti con due giornate a Efteling. Sempre in hotel abbiamo noleggiato due cargo in legno per trasportare i bimbi. I miei erano già abbastanza grandi per i passeggini ( avevano 3 e 5 anni) ma il piccolo di casa si sarebbe stancato a camminare per tutto il giorno perché il parco è enorme e nel trasportino in legno ci ha fatto anche il pisolino pomeridiano!

Per godervi al meglio Efteling calcolate due intere giornate perché in un giorno non riuscite a visitare tutte le attrazioni. Io ci sarei stata anche un terzo giorno a dirla tutta.

Benvenuti nella magia….Efteling vi stupirà!

Già all’ingresso vi renderete conto di quando sia magica l’atmosfera di Efteling. Il parco è completamente immerso nella natura. Non ci sono personaggi dei cartoni animati, musica a tutto volume, file disordinate. Non andrete via stanchi di sentire bambini urlanti e canzoni inflazionate di cui non ne potete più.

Tutto è estremamente curato nei minimi dettagli. E’ il paese delle meraviglie per eccellenza.

Il parco esiste dal 1952. Poi man mano si esteso fino ad arricchirsi di tutte le attrazioni che sono attualmente presenti e adatte anche ai più grandi ( e spericolati).

Ci sono tantissime giostre anche per i piccolissimi oltre ad un’area tra le più magiche mai viste: il bosco delle favole. Che poi è un vero e proprio bosco con tanto di scoiattoli che saltellano sui grandi alberi e un percorso fiabesco ispirato ai racconti della tradizione nordica, da Hansel e Gretel ai Sette Capretti, da Biancaneve a Madame Holle.

Si passa poi alle aree con le attrazioni più classiche, dalle montagne russe alla nave pirata e qualche giostra per i più temerari come Baron 1898.

C’è persino un lago due poter fare un giro in barca!

Non perdetevi Symbolica. Ci ha talmente conquistati che abbiamo rifatto il giro tre volte. Verrete catapultati in un mondo magico che è davvero difficile descrivere a parole. Così come con Fata Morgana o con Droomvlucht.

Ci sono attrazioni per tutti i gusti e per tutte le età così tutta la famiglia è accontentata.


Come ogni parco che si rispetti, anche ad Efteling non mancano gli spettacoli...e sono davvero incredibili. Pur essendo solo in Olandese sono riusciti a tenerci incollati alla sedia!

Scaricate l’app del parco per tenere sotto controllo la mappa e i tempi di attesa delle varie attrazioni. Inoltre non perdetevi le tante leccornie presenti nei numerosi punti di ristoro e godetevi tutta la magia perché credetemi, Efteling vi lascerà senza fiato. Noi non vediamo l’ora di ritornarci!

Consultate il sito ufficiale per il regolamento anti Covid-19.


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