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Dare “spazio” ai genitori

Siamo molto orgogliose di far parte di un progetto nato da una delle realtà più attive della nostra rete: Archilabò.

Dalla sensibilità e la competenza di tanti genitori già coinvolti in Archilabò a Bologna, infatti, è nato  lo #SpazioGenitori: un luogo in cui sentirsi compresi e accolti, un gruppo che non si focalizza sui problemi ma sulle soluzioni, una community di genitori con bisogni speciali, supportata da esperti del mondo della scuola e delle dinamiche famigliari.
 Lo spazio di confronto è nato per diffondere una nuova cultura dell’inclusione e per sentirsi supportati in un percorso non sempre facile. Per questo motivo i temi degli incontri sono stati definiti assieme ai genitori e organizzati in modo da rendere gli appuntamenti inclusivi per mamme e papà.

Ci piacerebbe che nascessero spazi simili in tutta Italia, perché siamo consapevoli che, a volte, essere genitori vuol dire anche sentirsi soli in alcune tappe della vita dei nostri figli e poter contare sul supporto di figure esperte o di altri genitori con le nostre stesse necessità rappresenta un primo passo importante di crescita ed evoluzione e ci rassicura nelle sfide che ci attendono.
Vi ricordiamo che per lo stesso motivo è nato anche il nostro Sportello on line per genitori con Silvia Sellitto.

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Per informazioni sullo #SpazioGenitori di Archilabò potete consultare questo link


Per iscrivervi

Per ulteriori richieste c’è l’email 

Il numero di telefono di riferimento è  
>> 393 9981313
Si parte da settembre 2017 fino ad aprile 2018!
Il progetto è realizzato in collaborazione con NETural Family e con il supporto di #Virginia: supporto alla genitorialità |#CentroAmpia – altri modi per insegnare e apprendere
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Se il welfare parte dagli spazi

Il TED Talk di questo mese è dedicato ad un tema interessantissimo: lo spazio come luogo per il welfare.

Progettare e costruire spazi per bambini e famiglie che siano “a misura” e soprattutto che ne facilitino il benessere è una sfida da cogliere e a cui non ci si può sottrarre. Il welfare è nei servizi ma anche nelle idee degli stessi e negli spazi che li ospitano.

Da guardare tutto d’un fiato.

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Al Welfare dal basso ci pensa Cariplo! Pubblicato il nuovo bando 2017

Non potevamo non raccontarvelo, è il tema guida del nostro progetto del resto, e siamo felici che anche quest’anno la Fondazione Cariplo dia il via ad una nuova edizione di uno dei Bandi più interessanti del panorama nazionale: Welfare in Azione.

Per il 2017  verranno messi a disposizione 7,5 milioni di euro destinati agli attori pubblici e privati intenzionati a rinnovare il welfare locale intraprendendo un percorso impegnativo e sfidante di programmazione territoriale, aperta e partecipata.

Come per le precedenti edizioni, il bando è articolato in tre fasi (call for ideas, studi di fattibilità e realizzazione) ma sono previste novità per accompagnare al meglio i territori che intendono partecipare. La quarta edizione si arricchisce infatti di importanti momenti formativi destinati a sostenere e orientare le progettazioni in modo più efficace e concreto fin dalla fase ideativa: nelle giornate del 12 e del 16 maggio verranno proposti due incontri formativi rispettivamente sul tema della progettazione e sul fundraising di comunità. Gli incontri saranno diffusi in streaming e saranno condotti dai servizi di accompagnamento che hanno seguito le tre precedenti edizioni del bando, oltre che dal team di Fondazione Cariplo: verranno focalizzati temi cruciali per la formulazione dell’idea quali l’inquadramento del problema, il cambiamento, la governance, gli indicatori e la valutazione e l’attivazione del territorio nell’ambito del fundraising di comunità. Entrambi i momenti formativi verranno arricchiti dalle testimonianze dirette dei progetti delle edizioni precedenti.

Le reti pubblico-private interessate hanno tempo fino al 30 giugno 2017 per presentare la propria idea progettuale.

I FASE – CALL FOR IDEAS

  • il 12 maggio e il 16 maggio 2017 Fondazione Cariplo organizzerà due momenti formativi aperti a tutti gli enti interessati a candidare la propria idea; sarà possibile seguire gli incontri in streaming (a breve sul sito di Fondazione Cariplo verranno fornite le informazioni di dettaglio)
  • entro il 30 giugno 2017 gli enti ammissibili potranno inviare la propria idea progettuale;
  • entro il 30 luglio 2017 gli enti con le idee ritenute coerenti con le linee guida del bando saranno incontrati dagli Uffici di Fondazione Cariplo per un confronto su punti di forza e di debolezza;
  • entro il 30 settembre 2017 gli enti invieranno le idee progettuali definitive;
  • entro il 30 ottobre 2017 la Fondazione Cariplo selezionerà le idee migliori.

II FASE – STUDI DI FATTIBILITÀ

Tra novembre 2017 e febbraio 2018 le idee selezionate beneficeranno di un percorso di accompagnamento metodologico garantito da Fondazione Cariplo, per trasformare l’idea in studio di fattibilità di un progetto triennale; Entro aprile 2018 verranno selezionati gli studi di fattibilità valutati più coerenti con le linee guida.

III FASE – REALIZZAZIONE

L’implementazione dei progetti selezionati sarà finanziata per tre anni e beneficerà di un accompagnamento sostenuto da Fondazione Cariplo e volto anche a sviluppare piani di fundraising di comunità; Lo sviluppo delle progettualità selezionate sarà oggetto di monitoraggio per verificare l’andamento dei processi esecutivi e registrare i risultati ottenuti, anche nell’ambito di comunità di pratica volte a favorire l’apprendimento e la diffusione degli interventi sostenuti e ad alimentare il dibattito sui temi del welfare di comunità.

Nella sezione in fondo alla pagina potete scaricare tutti i documenti necessari alla presentazione.

Nel frattempo le prime tre edizioni del bando “Welfare di comunità e innovazione sociale” sono in pieno svolgimento; tutte le informazioni sugli esiti delle tre edizione del bando si trovano:

Per capire cosa sta accadendo sui territori ad oggi finanziati vi invitiamo a visitare il sito Welfare in azione dove i progetti delle precedenti edizioni raccontano attraverso le storie dei beneficiari, degli operatori e degli abitanti, di come stanno lavorando per innovare il welfare locale e renderlo più vicino ai bisogni delle persone

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:

– SCRIVERE A welcom@fondazionecariplo.it

– RIVOLGERSI AI REFERENTI DELL’AREA SERVIZI ALLA PERSONA PER IL BANDO

GUIDA ALLA PRESENTAZIONE 2017

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800 euro a tutte le nuove mamme del 2017!

Il contributo previsto dalla legge di Stabilità è indipendente dal reddito e viene concesso per nascite e adozioni avvenute dal 1°gennaio 2017. Potranno richiederlo all’Inps anche le donne extracomunitarie con permesso di soggiorno e con lo status di rifugiate politiche.

Un bonus da 800 euro per tutte le donne, italiane ed extracomunitarie in Italia da almeno cinque anni, che partoriranno o adotteranno un figlio nel 2017. L’Inps ha pubblicato la circolare dove illustra le regole del cosiddetto “bonus mamma”, contenuto nella legge di Stabilità, un aiuto economico statale che non sarà considerato parte del reddito complessivo e che potrà essere richiesto per via telematica. A sostegno della natalità arriverà a breve sulla Gazzetta ufficiale anche il decreto della presidenza del Consiglio dei ministri che regola il buono sugli asili nido da mille euro l’anno, assegnato per ogni figlio nato o adottato a partire dal primo gennaio 2016.

 

I requisiti – Il premio alla natalità è riconosciuto alle donne incinte o alle madri che abbiano la residenza in Italia e la cittadinanza italiana o comunitaria. Possono usufruire del bonus anche le cittadine non comunitarie in possesso del permesso di soggiorno Ue per lungo periodo oppure di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini europei. Le donne non comunitarie in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria sono equiparate alle cittadine italiane.

 

Quando lo si può chiedere – Il beneficio di 800 euro può essere concesso, in un’unica soluzione, esclusivamente se, dal 1° gennaio 2017, si è entrate nel settimo mese di gravidanza o si è partorito (anche se prima dell’8° mese). Il bonus vale anche per le adozioni disposte con sentenza definitiva e per l’affidamento preadottivo nazionale o internazionale disposto con ordinanza.

 

I documenti per le nascite – Per chi richiede il bonus dopo il compimento del 7° mese di gravidanza è necessaria una certificazione sanitaria, rilasciata dal medico specialista del Servizio sanitario nazionale, che attesti la data presunta del parto. Nel caso in cui la domanda sia contestuale alla nascita, la madre dovrà autocertificare la data del parto e le generalità del bambino.

 

Le attestazioni per le adozioni – Nei casi di adozione o affidamento preadottivo, chi richiede il premio di natalità deve allegare alla domanda la sentenza definitiva o il provvedimento. Se ciò non fosse possibile, è necessario che siano indicati gli elementi che consentano all’Inps di procurarsi la documentazione necessaria presso l’amministrazione che la detiene: la sezione del tribunale, la data di deposito in cancelleria ed il relativo numero.

 

I documenti per le cittadine non comunitarie – Le donne extracomunitarie dovranno allegare alla domanda per il bonus una copia di uno dei titoli di soggiorno utili per ottenere al premio. Se non fosse possibile, come nel caso delle adozioni sarà necessario indicare gli elementi identificativi che consentano la verifica dei documenti: tipologia del titolo, numero titolo, Questura che lo ha rilasciato. Gli accertamenti saranno effettuati dall’Inps tramite le banche dati del ministero degli Interni e delle amministrazioni.

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La felicità è una scienza, 2bHappy Agency on board!

La felicità è una competenza che può essere allenata

L’INFELICITA’ 
ci costa cara, in Italia 11,000,000 di persone usano di psicofarmaci. In famiglia: all’aumentare dello stress dei genitori gli adolescenti hanno il 31% di possibilità di avere dipendenza da  alcool o droghe. In Europa 40 milioni di lavoratori soffrono di “stress da lavoro correlato”.
Nel resto del Mondo 1 Paese su 5 è impegnato a combattere in guerra o a sopravvivere alla fame.

“Costruire un mondo migliore per tutti e non è un’utopia – ci dice Veruscka Gennari, co-founder di 2BHappy Agency, la nuova realtà che è appena entrata a far parte del nostro NETwork (e ora capirete perchè!).

A partire dai bambini, che sono il nostro futuro, vogliamo insegnare a tutti che la felicità è una competenza che può essere allenata, bastano poche informazioni e tanta pratica.

Forti dell’esperienza nel campo delle neuroscienze e dello sviluppo personale vogliamo, insieme ad altri, costruire e diffondere la voce di chi sceglie di investire sulla felicità come diritto di tutti”.

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Così Veruscka Gennari e Daniela di Ciaccio hanno fondato la loro agenzia: un acceleratore di felicità; un Hub metodologico che raccoglie ed organizza tutti gli studi più autorevoli, le ricerche e le pratiche riguardanti la scienza delle felicità e il benessere; e un team di “esperte di felicità” che lavora in ambito business (per multinazionali e piccoli imprenditori illuminati) e education (scuole, famiglie e genitori), qui potete vedere il loro portfolio (eccellente).

Educare alla felicità fin da piccoli ed educare alla felicità in ambito famigliare (a partire anche dal benessere dei genitori come uomini e donne) sono aspetti importantissimi in cui anche noi crediamo molto. Per questo 2bHappy entra a far parte del nostro network, per arricchire l’offerta di servizi e soluzioni che si possono offrire alle famiglie, e alle aziende in ambito di welfare aziendale.

Poi che dire, Veruscka e Daniela sono anche due NETuralwomen, come non volerle a bordo!

Benvenute ragazze! L’alleanza è donna 🙂

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6 febbraio 2017 • famiglie, netural family, servizi

Perchè è importante il supporto ai genitori

Da circa un mese abbiamo inaugurato sul blog di NETural Family uno spazio dedicato al supporto alla genitorialità. Abbiamo pensato ad un servizio di consulenza on line, di cui poter usufruire a distanza e a prezzi molto contenuti, per rendere accessibile a tutti il supporto di una psicologa esperta in tematiche familiari ed educative. Silvia Sellitto, la nostra esperta, ha provato a raccontarvi perchè potrebbe essere di grande aiuto un servizio disegnato così.

Che valore aggiunto posso offrire al mondo -sempre più variegato- dei genitori quando internet, i libri di eminenti psicologi e uno stuolo di suocere hanno già detto la loro?

Essere genitori è un compito difficilissimo,
forse impossibile disse un certo Freud. 
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Psicologi, sociologi, insegnanti, vicini di casa e persino la cartolaia sotto casa sembrano sempre lì pronti a puntare il dito contro. La verità è che non esiste un manuale del perfetto genitore e mai esisterà (spero!) perché ogni famiglia è unica così come unico è il contesto in cui questa nasce, cresce e continua a trasformarsi.

Si possono affrontare insieme tante problematiche, dalle difficoltà con vasino e pannolino a quelle con la scuola. Queste difficoltà ed eventuali disagi ad esse connessi verrano però espressi in modi diversi proprio perché ogni famiglia ha una propria cultura fatta di riti, abitudini, valori e linguaggi specifici.

Pertanto una consulenza può aiutare la coppia genitoriale a dare un senso condiviso a eventi, situazioni, difficoltà che riguardano la relazione con i propri figli e la gestione della vita famigliare, senza che vengano proposte ricette preconfezionate o stabilite norme inderogabili.

Vi aspetto!

Silvia Sellitto


Info utili

Per accedere allo Sportello è possibile scrivere a hello@neturalfamily.com e prenotare una prima consulenza gratuita con la dott.ssa Sellitto.

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22 giugno 2016 • netural family, Netural Women, servizi

Benvenuta nella mom-economy

Network mamas è la community delle mamme freelance dove si possono acquistare, vendere e scambiare servizi professionali. Un’iniziativa a 4 stelle che mette insieme le madri che lavorano, con la condivisione, la capacità di fare community e di sviluppare nuovi skills magari proprio durante il periodo di gravidanza o di maternità.

Una delle tante iniziative di innovazione sociale che vogliamo segnalarvi!

 

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