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Dare “spazio” ai genitori

Siamo molto orgogliose di far parte di un progetto nato da una delle realtà più attive della nostra rete: Archilabò.

Dalla sensibilità e la competenza di tanti genitori già coinvolti in Archilabò a Bologna, infatti, è nato  lo #SpazioGenitori: un luogo in cui sentirsi compresi e accolti, un gruppo che non si focalizza sui problemi ma sulle soluzioni, una community di genitori con bisogni speciali, supportata da esperti del mondo della scuola e delle dinamiche famigliari.
 Lo spazio di confronto è nato per diffondere una nuova cultura dell’inclusione e per sentirsi supportati in un percorso non sempre facile. Per questo motivo i temi degli incontri sono stati definiti assieme ai genitori e organizzati in modo da rendere gli appuntamenti inclusivi per mamme e papà.

Ci piacerebbe che nascessero spazi simili in tutta Italia, perché siamo consapevoli che, a volte, essere genitori vuol dire anche sentirsi soli in alcune tappe della vita dei nostri figli e poter contare sul supporto di figure esperte o di altri genitori con le nostre stesse necessità rappresenta un primo passo importante di crescita ed evoluzione e ci rassicura nelle sfide che ci attendono.
Vi ricordiamo che per lo stesso motivo è nato anche il nostro Sportello on line per genitori con Silvia Sellitto.

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Per informazioni sullo #SpazioGenitori di Archilabò potete consultare questo link


Per iscrivervi

Per ulteriori richieste c’è l’email 

Il numero di telefono di riferimento è  
>> 393 9981313
Si parte da settembre 2017 fino ad aprile 2018!
Il progetto è realizzato in collaborazione con NETural Family e con il supporto di #Virginia: supporto alla genitorialità |#CentroAmpia – altri modi per insegnare e apprendere
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800 euro a tutte le nuove mamme del 2017!

Il contributo previsto dalla legge di Stabilità è indipendente dal reddito e viene concesso per nascite e adozioni avvenute dal 1°gennaio 2017. Potranno richiederlo all’Inps anche le donne extracomunitarie con permesso di soggiorno e con lo status di rifugiate politiche.

Un bonus da 800 euro per tutte le donne, italiane ed extracomunitarie in Italia da almeno cinque anni, che partoriranno o adotteranno un figlio nel 2017. L’Inps ha pubblicato la circolare dove illustra le regole del cosiddetto “bonus mamma”, contenuto nella legge di Stabilità, un aiuto economico statale che non sarà considerato parte del reddito complessivo e che potrà essere richiesto per via telematica. A sostegno della natalità arriverà a breve sulla Gazzetta ufficiale anche il decreto della presidenza del Consiglio dei ministri che regola il buono sugli asili nido da mille euro l’anno, assegnato per ogni figlio nato o adottato a partire dal primo gennaio 2016.

 

I requisiti – Il premio alla natalità è riconosciuto alle donne incinte o alle madri che abbiano la residenza in Italia e la cittadinanza italiana o comunitaria. Possono usufruire del bonus anche le cittadine non comunitarie in possesso del permesso di soggiorno Ue per lungo periodo oppure di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini europei. Le donne non comunitarie in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria sono equiparate alle cittadine italiane.

 

Quando lo si può chiedere – Il beneficio di 800 euro può essere concesso, in un’unica soluzione, esclusivamente se, dal 1° gennaio 2017, si è entrate nel settimo mese di gravidanza o si è partorito (anche se prima dell’8° mese). Il bonus vale anche per le adozioni disposte con sentenza definitiva e per l’affidamento preadottivo nazionale o internazionale disposto con ordinanza.

 

I documenti per le nascite – Per chi richiede il bonus dopo il compimento del 7° mese di gravidanza è necessaria una certificazione sanitaria, rilasciata dal medico specialista del Servizio sanitario nazionale, che attesti la data presunta del parto. Nel caso in cui la domanda sia contestuale alla nascita, la madre dovrà autocertificare la data del parto e le generalità del bambino.

 

Le attestazioni per le adozioni – Nei casi di adozione o affidamento preadottivo, chi richiede il premio di natalità deve allegare alla domanda la sentenza definitiva o il provvedimento. Se ciò non fosse possibile, è necessario che siano indicati gli elementi che consentano all’Inps di procurarsi la documentazione necessaria presso l’amministrazione che la detiene: la sezione del tribunale, la data di deposito in cancelleria ed il relativo numero.

 

I documenti per le cittadine non comunitarie – Le donne extracomunitarie dovranno allegare alla domanda per il bonus una copia di uno dei titoli di soggiorno utili per ottenere al premio. Se non fosse possibile, come nel caso delle adozioni sarà necessario indicare gli elementi identificativi che consentano la verifica dei documenti: tipologia del titolo, numero titolo, Questura che lo ha rilasciato. Gli accertamenti saranno effettuati dall’Inps tramite le banche dati del ministero degli Interni e delle amministrazioni.

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6 febbraio 2017 • famiglie, netural family, servizi

Perchè è importante il supporto ai genitori

Da circa un mese abbiamo inaugurato sul blog di NETural Family uno spazio dedicato al supporto alla genitorialità. Abbiamo pensato ad un servizio di consulenza on line, di cui poter usufruire a distanza e a prezzi molto contenuti, per rendere accessibile a tutti il supporto di una psicologa esperta in tematiche familiari ed educative. Silvia Sellitto, la nostra esperta, ha provato a raccontarvi perchè potrebbe essere di grande aiuto un servizio disegnato così.

Che valore aggiunto posso offrire al mondo -sempre più variegato- dei genitori quando internet, i libri di eminenti psicologi e uno stuolo di suocere hanno già detto la loro?

Essere genitori è un compito difficilissimo,
forse impossibile disse un certo Freud. 
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Psicologi, sociologi, insegnanti, vicini di casa e persino la cartolaia sotto casa sembrano sempre lì pronti a puntare il dito contro. La verità è che non esiste un manuale del perfetto genitore e mai esisterà (spero!) perché ogni famiglia è unica così come unico è il contesto in cui questa nasce, cresce e continua a trasformarsi.

Si possono affrontare insieme tante problematiche, dalle difficoltà con vasino e pannolino a quelle con la scuola. Queste difficoltà ed eventuali disagi ad esse connessi verrano però espressi in modi diversi proprio perché ogni famiglia ha una propria cultura fatta di riti, abitudini, valori e linguaggi specifici.

Pertanto una consulenza può aiutare la coppia genitoriale a dare un senso condiviso a eventi, situazioni, difficoltà che riguardano la relazione con i propri figli e la gestione della vita famigliare, senza che vengano proposte ricette preconfezionate o stabilite norme inderogabili.

Vi aspetto!

Silvia Sellitto


Info utili

Per accedere allo Sportello è possibile scrivere a hello@neturalfamily.com e prenotare una prima consulenza gratuita con la dott.ssa Sellitto.

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