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9 giugno 2020 • con i genitori, netural family

W I CENTRI ESTIVI!!! ATTIVITA’ MOTORIE ED EDUCAZIONE: IL GIOCO-ESPRESSIVO

di Ilenia Amati

Ciao mamme e papà, l’estate è alle porte e, dopo questo brutto inverno siamo pronti a riappropriarci di quella normalità di cui, in questi mesi, soprattutto i nostri bimbi sono stati privati. È tempo, ad esempio, della scelta del centro estivo; ci assalgono tanti dubbi: è il caso di iscrivere i bambini? Verranno mantenute le distanze? Mascherine si o no? Perché i costi sono aumentati? Tutte domande lecite. Le mie risposte quando mi vengono poste queste domande sono molto semplici: ai bambini la scelta del si o del no. Chiediamo loro se hanno voglia di incontrare gli amichetti (non tutti diranno di si, alcuni hanno ancora timori). Si è avuto un aumento dei costi perché la gestione di un centro estivo post emergenza Covid-19 richiede delle attenzioni che non possono essere tralasciate, richiede personale che non può essere approssimato, richiede spazi che non possono essere striminziti. I bambini hanno sicuramente bisogno di stare con i loro pari. Di rincorrersi, di abbracciarsi. Di rispolverare quella competenza emotiva che per un po’ è stata messa in standby. La domanda che consiglio ai genitori di porsi, qualora siano propensi ad iscrivere i propri figli ad un centro estivo, è questa: quale centro estivo è più adatto alle esigenze di mio figlio? Quale progetto educativo si sposa meglio con lui? Do per scontato che tutti i centri estivi che si stanno avviando sono “protetti”, rispettano le norme sanitarie e siano ben strutturati.
Quello che ritengo debba essere indispensabile nel progetto educativo, ed ancor di più in questo periodo, è che sia presente una pratica motoria che sviluppi tutte le forme di comunicazione atte a favorire l’esplorazione di sé e la comunicazione con l’altro. Mi riferisco alla presenza nell’offerta educativa di tutte quelle attività che mettono in atto prassi mimico- tonico- gestuali, grafico-musicali, verbali.
Queste attività possono essere sia individuali che di gruppo e comprendono:

  • giochi spontanei, simbolici e d’imitazione
  • animazione
  • drammatizzazione
    -mimo
    -espressione corporea
  • gestualità
  • danza espressiva

Fra queste, la drammatizzazione, l’animazione, l’espressione corporea, sono le attività di carattere espressivo più strutturate. Nella drammatizzazione, i bambini sono invitati a rappresentare i personaggi di una trama di un racconto già delineata; nell’ animazione, i bambini potranno sviluppare fino alla costruzione di una storia il racconto che verrà mimato; nell’ espressione corporea, i bambini, a differenza del mimo, saranno invitati nel modo più spontaneo possibile e senza alcuna preoccupazione di carattere estetico ad esprimere emozioni, sentimenti, pensieri.
I giochi d’imitazione- osservazione e di espressione corporea, riguardano i bambini da 3- 4 anni a 6- 7 anni. Fra questi qualche suggerimento:

  • l’imitazione differita quando il bambino corre liberamente in un ampio spazio; ad un segnale, su indicazione di un educatore/genitore il bambino è invitato a mimare animali, personaggi fantastici, robot, astronauti che camminano sulla luna, scalatori che salgono su una montagna, fachiri che camminano a piedi nudi sulla sabbia che scotta, ecc.
  • la rappresentazione di emozioni e sentimenti: alcuni spazi sono designati sulla base di un sentimento: tristezza, rabbia, gioia, ecc. che viene espresso da ogni bambino mentre attraversa quel determinato spazio.
  • La decodifica di un messaggio gestuale (mimo): due o tre bambini mimano un mestiere mentre gli altri cercano di indovinare di che mestiere si tratti.
  • L’ imitazione e trasmissione di emozioni la si può riscontrare con piccoli gruppi in riga. Il primo bambino di destra accenna ad un’espressione (esempio di pianto), il compagno vicino lo osserva e lo imita, poi, girandosi verso il compagno di sinistra, gli “restituisce” l’espressione raccolta, ma accentuata d’intensità; così di seguito fino all’ultimo bambino della riga.

Buona estate bambini, riappropriatevi del vostro tempo.
Buona estate mamme e papà e ricordate: se i vostri figli non frequenteranno un centro estivo, queste attività possono essere comunque fatte con voi!
Buona estate a tutti i colleghi che stanno partendo con i centri estivi: in bocca al lupo e buon lavoro!!!❤️

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